![]() |
|
Spaces home una carezza nel ventoPhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
una carezza nel ventonon aspettatevi niente da me ....
|
|||
|
buone ferie
Ho bisogno di silenzio, come te che leggi col pensiero, non ad alta voce... il suono della mia stessa voce adesso sarebbe rumore non parole ma solo rumore fastidioso che mi distrae dal pensare.
Ho bisogno di silenzio esco e per strada le solite persone che conoscono la mia parlantina disorientante dal mio rapido buongiorno chissà, forse pensano che ho fretta....
Invece ho solo bisogno di silenzio tanto ho parlato, troppo... è arrivato il tempo di tacere di raccogliere i pensieri... allegri, tristi, dolci, amari...... ce ne sono tanti dentro di me....
Amfortas buone ferie
(poesia scritta non da me )
Vago![]()
Poesie , poesie di attimi scritti , le mie senzazioni !! un rubinetto perde quella goccia, il rumore fastidioso nella notte, prendo l’auto , vago ! fari nella notte illuminano la strada , lungo lago , tutto tace , le serrande abbassate , l’ombra di tavoli vuoti sotto ad un lampione, barche ormeggiate . vago ! l’insonnia ancora mi prende , decisioni critiche della mia vita, solo, tocca a me ! penso, penso, penso … in queste solitudini, dove la mente partorisce idee , le più strane le più semplici , le più inimmaginabili … vago! Gli occhi cedono, ritorno a casa , ma è mattina , una doccia, ritorno al lavoro, stanco morto. Ho solo voglia di un conforto, telefono a Te .. < devi decidere Tu ! lo sai, sei grande, non avere paura, non mi perdi ti sono vicina > vago! ancora nella mia mente …
Amfortas
in quel tempo ...![]()
Guardo un orologio, vorrei che il tempo restasse fermo, mi dico... spero che arrivi presto domani... I miei capelli bianchi avanzano... la gioventù nello spirito... mentre il corpo in quel tempo viene segnato... la mia stanchezza passi, la luce che uccide la notte, un'alba segna un nuovo giorno , ma in quelle stelle perdo i miei sogni... e qui! trovo la realtà che mi perseguita, la bottiglia vuota. un comodino, un segnatempo! vecchie soffitte piene di ricordi, un baule rinchiude gli oggetti di una vita, ed io racchiudo la mia vita in me! foto ingiallite, fermano un istante, ed un secondo dopo, fa già parte del passato, il vento è già oltre, mentre scrivo il presente lo leggo al passato, l’amore di oggi , sarà lontano domani. ma ancora una volta il mio cuore lo blocca e lo conserva, come un attimo indelebile ho amato anche IO...
Amfortas
eppure ...
Guardo quei libri chiusi sullo scaffale, lo studio di un tempo, la polvere se ne è impadronita, problemi, soluzioni, equazioni… silenzi!! memorie lavate via, verso nuovi orizzonti, gli uomini che cambiarono il mondo, genetiche modificate, clonazioni, bioingegneria… la semplicità di un seme nella sua crescita, le spighe nel loro colore oro, un vento che passa, l’illusione di scappare lontano, mentre un paese viene circondato dal cemento di una città. E guardo quei libri, contemplo un amore innocente che si perde nel diventare adulto, trovando mille difficoltà, nulla più è semplice, gli ostacoli che creiamo nel diventare grandi, e l’amore è sempre bambino…
Amfortas
dimensioni![]()
Dimensioni
Una pipa,
basse note,
volti dimenticati … viali!
uno stelo sorregge una margherita,
una vita vive in un uomo,
binari,
galassie, stelle… l’universo!
capire, capire e perdermi,
ciò che si ha, ciò che si vuole la forza dell’essere,
tasti bianchi tasti neri un pianoforte,
i sogni nella musica,
la realtà nel traffico di oggi!!
un cassetto chiuso,
la paura di aprire gli occhi … la velocità nell’amare,
un amore consumato in un istante!
debolezze,
solitudine,
la voglia ancora di capire,
il fumo esce ancora dalla pipa,
vecchi ponti arrugginiti,
funi spezzate,
il tempo che consuma!
riscoprire se stessi in uno specchio ,
cercando il proprio Io negli altri,
la pace con se stessi,
la vita...
Amfortas
passaggio ..
Odo pensieri trascinarsi pesantemente, epitaffi di poesie alla ricerca di un credo, eppure, eppure… lasciarsi pervadere inconsciamente di momenti tratti da attimi infiniti dove tutto si crea, e nel nulla si perde, sogni bloccati dai portoni della realtà, chiusi in bottiglie di vetro le acque della vita, mentre il tempo ne segna il passo, si muove lentamente una mano su una tastiera, sempre più lenta nello scorrere, consumandosi nello spazio che ci circonda, china è la testa, lo sguardo basso, solo gli occhi hanno ancora la lucentezza mai persa, mentre sono ciechi al passare degli anni , non vedendo che anche loro, si perdono in una miopia , come il consumarsi di una macina giro dopo giro, stanchezza, tutto cede sotto il peso di anni, ed anche una penna stilografica finisce il suo inchiostro... e quelle parole scritte nero su bianco... smettono di donare pensieri con la mano del cuore…
Amfortas
Membra
Membra annichilite dal Tuo sguardo, vene impietrite da un amore perso. Attraverso un oblò osservo vaste pianure di ghiaccio, navi intrappolate, gomene legate ad un chissà, mentre un presente buca l’anima, sedie di legno di cui le tarme hanno reso fragili le gambe, passi rumorosi, calze di lana, niente in vista, orizzonti piatti, la senzazione solo, di non essere Solo, assieme alla solitudine di chi non ti abbandona … la forza di emergere da sabbie mobili, che ormai ti circondano , protendi la mano, la mia nella tua... la luce !
Amfortas
Ma tristesse
Ma tristesse n'est pas externe,
La mia tristezza , non è esteriore , ma interiore , in qualcosa di un tempo che fù e mi danna l’anima , sgretolandomi dentro , spaccando ancora le tenere difese che ho in me , simbologia di momenti che hanno dato in una felicità il mio lento decadimento come un epoca che no vuole risorgere ma trovando la felicità , in questi attimi lenti , come un orologio che ormai scarico delle sue pile , rallenta la corsa perdendo ore in minuti e secondi in minuti .. ed IO … cado a pezzi , sentendo ancora la gioia che vuole recuperare senza avere la forza , di trovare il cibo in un sentimento ..
Amfortas
una musica un pensiero ( per Cristian )
Un vecchio ferro a vapore stira un’ultima piega nascondendo in una camicia nuova la vita , senzazioni, pensieri, che buffo, penso ancora di chiudere una porta, ma in quell’alito echeggia la mia voce, muta alle orecchie, che grida nel silenzio, spiegazioni incomprese del mio essere libero, profondità che si nascondono in superfici, un habitat nascosto ai nostri occhi ma così vicino nelle menti percorsi quotidianamente, la mia ombra riposa sotto l’ombra di un Carpino là dove il seme ha dato la vita, ed ora troneggia su quella collina che tanto amo … quanto una donna che mi abbraccia nel suo dare, respirando odori che nell’olfatto hanno la fragranza di un'erba così satura e carica di chi sa comprendere il suo essere in una dimensione lontana dalla realtà, ed ancora in essa la vita, la vita stupenda che rivediamo toccandola nei sogni di una realtà vera...
Amfortas
pensieri![]()
Sentieri racchiusi tra sassi enormi,
la mulattiera sale, ..
Passo dopo passo,
con quei vecchi scarponi
arrivo in vetta,
sensazione di libertà in una cima,
il vento mi accarezza il viso
senza farsi prendere.
La valle della vita, su pendii scoscesi
i valichi lontani,
animali che pascolano
tra i miei peccati
in cerca di assoluzione,
guardo!
mi siedo, la mente assorbe
l’odore della libertà e della purezza.
| ||