Profiel van Amfortasuna carezza nel ventoFoto'sWeblogLijstenMeer ![]() | Help |
passaggio ..
Odo pensieri trascinarsi pesantemente, epitaffi di poesie alla ricerca di un credo, eppure, eppure… lasciarsi pervadere inconsciamente di momenti tratti da attimi infiniti dove tutto si crea, e nel nulla si perde, sogni bloccati dai portoni della realtà, chiusi in bottiglie di vetro le acque della vita, mentre il tempo ne segna il passo, si muove lentamente una mano su una tastiera, sempre più lenta nello scorrere, consumandosi nello spazio che ci circonda, china è la testa, lo sguardo basso, solo gli occhi hanno ancora la lucentezza mai persa, mentre sono ciechi al passare degli anni , non vedendo che anche loro, si perdono in una miopia , come il consumarsi di una macina giro dopo giro, stanchezza, tutto cede sotto il peso di anni, ed anche una penna stilografica finisce il suo inchiostro... e quelle parole scritte nero su bianco... smettono di donare pensieri con la mano del cuore…
Amfortas
Membra
Membra annichilite dal Tuo sguardo, vene impietrite da un amore perso. Attraverso un oblò osservo vaste pianure di ghiaccio, navi intrappolate, gomene legate ad un chissà, mentre un presente buca l’anima, sedie di legno di cui le tarme hanno reso fragili le gambe, passi rumorosi, calze di lana, niente in vista, orizzonti piatti, la senzazione solo, di non essere Solo, assieme alla solitudine di chi non ti abbandona … la forza di emergere da sabbie mobili, che ormai ti circondano , protendi la mano, la mia nella tua... la luce !
Amfortas
Ma tristesse
Ma tristesse n'est pas externe,
La mia tristezza , non è esteriore , ma interiore , in qualcosa di un tempo che fù e mi danna l’anima , sgretolandomi dentro , spaccando ancora le tenere difese che ho in me , simbologia di momenti che hanno dato in una felicità il mio lento decadimento come un epoca che no vuole risorgere ma trovando la felicità , in questi attimi lenti , come un orologio che ormai scarico delle sue pile , rallenta la corsa perdendo ore in minuti e secondi in minuti .. ed IO … cado a pezzi , sentendo ancora la gioia che vuole recuperare senza avere la forza , di trovare il cibo in un sentimento ..
Amfortas
una musica un pensiero ( per Cristian )
Un vecchio ferro a vapore stira un’ultima piega nascondendo in una camicia nuova la vita , senzazioni, pensieri, che buffo, penso ancora di chiudere una porta, ma in quell’alito echeggia la mia voce, muta alle orecchie, che grida nel silenzio, spiegazioni incomprese del mio essere libero, profondità che si nascondono in superfici, un habitat nascosto ai nostri occhi ma così vicino nelle menti percorsi quotidianamente, la mia ombra riposa sotto l’ombra di un Carpino là dove il seme ha dato la vita, ed ora troneggia su quella collina che tanto amo … quanto una donna che mi abbraccia nel suo dare, respirando odori che nell’olfatto hanno la fragranza di un'erba così satura e carica di chi sa comprendere il suo essere in una dimensione lontana dalla realtà, ed ancora in essa la vita, la vita stupenda che rivediamo toccandola nei sogni di una realtà vera...
Amfortas
pensieri![]()
Sentieri racchiusi tra sassi enormi,
la mulattiera sale, ..
Passo dopo passo,
con quei vecchi scarponi
arrivo in vetta,
sensazione di libertà in una cima,
il vento mi accarezza il viso
senza farsi prendere.
La valle della vita, su pendii scoscesi
i valichi lontani,
animali che pascolano
tra i miei peccati
in cerca di assoluzione,
guardo!
mi siedo, la mente assorbe
l’odore della libertà e della purezza.
Rimbomba il pianoforte
nella mia mente, dandomi l’armonia
della bellezza, in un luogo dove ancora
amo il silenzio, mentre una cerva
si disseta ad una fonte
La mia anima anela ai polsi
di quelle acque...
sorridendo come sempre la vita mi accompagna
nella discesa oramai prossima...
La bellezza dell’essere…
Amfortas nei suoi pensieri
senzazioni![]()
Nel silenzio, vivo senzazioni sento i pensieri nascere in me, ascolto il fluttuare del mare che si perde in onde che si infrangono su scogli solitari, quelle navi lontane per mete perse su una rotta, vele che si gonfiano al primo soffio di vento, in quelle profondità marine dove il freddo regna riscalda cuori che sanno amare, storie di Sirene e Dei, di uomini e donne in quel mare dalle mille storie, di naviganti alla ricerca di tesori, e di altri rimasti su un’isola nascosta, nel mio mondo vivo di sentimenti ancora in erba, di vecchie case che parlano nei muri rimasti, di cortili senza voce e di bambini adulti , che cercano là il loro, cosi eravamo un tempo solitudine di una serata, guardando dalla finestra e sognando ad occhi aperti, la mia gioia di avere ancora ricordi innocenti verso una valle sempre più desolata da sentimenti frenati per un nessun dove, ma dentro me l’amore continua a nutrirsi di piccole cose, sfamandolo per non farlo morire...
Amfortas
AVVISOMsn vuole chiudere questo Blog .. aiutiamola
potrebbe toccare a noi domani ..grazie
CARI AMICI PER CHI NON CONOSCESSE SPERANZA VI RIPORTO QUI IL LINK DEL SUO SPACES INVITANDOVI A VISITARLO couleur
mes larmes automne
Traduzione : le mie lacrime scendono
pensiero
Camminare lentamente su sabbie ,che bruciano i riflessi di un’ombra , profili non definiti, tra una lama di pensieri taglienti , raggi solari tra le nebbie di nuvole bianche cariche di pioggia. Telefoni che squillano ormai spenti , una penna senza inchiostro, lettere non scritte ,mentre un sentimento, migra alla ricerca di un corpo lontano per posarsi e vivere mutandosi nel suo amore.
Amfortas
grido ...dell'anima![]()
In quelle volte che chiedi, perché??
Eppure tu pensi che in te stesso
hai fatto di tutto per non farti raggiungere,
ma qualcuno ti ha seguito,
in una via di non ritorno, cercando di aprire
porte su porte, cancelli sbarrati da un tempo antico,
dove tutto è tutto arrugginito,
le chiavi che non hanno più la forza,
cedendo sotto a quella serratura
inutilizzata dal tempo,
mentire a se stessi, pensando che tutto è ancora
pronto per una partenza,
sapendo che non ne hai la forza, mentre
ti spingono, nei bui vicoli,
quelle barriere che non riesci ad infrangere,
battendo più volte quel nudo capo contro una roccia,
che provoca solo ferite insanabili,
la certezza di arrendersi, senza armi contro il volere
inarrestabile di una stagione che segna il tempo
come un orologio senza lancette,
una voce che non trova le parole,
le braccia prive di forza,
la delicatezza che ancora credi di dare, a chi ti chiede aiuto,
ma ormai sei allo stremo, consumato dal dare,
anche una piuma può rompere il mio corpo ora
se si posasse,
la voglia era di stare in un angolo ancora
ma tutti chiedono, solo una parola, solo un gesto,
la voglia di avere un appiglio ad una vita
corrosa, alterata dal consumarsi dentro,
e negli occhi guardare la luce, solo per un istante,
per vedere la vita che si disseta a quella fonte,
e restare poi, aridi, mentre ancora qualcuno grida, ho sete!!
Dio mio dammi forza sto cadendo,
le mie gambe cedono,
sotto il peso che sostengo silenziosamente,
in quel silenzio che mi logora,
ma sempre nel sorriso, che mai nego a chi me lo chiede,
ma il mio corpo arido si svuota e nulla di me rimane...
Amfortas
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