Profiel van Amfortasuna carezza nel ventoFoto'sWeblogLijstenMeer Extra Help

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    passaggio ..

     

     

    Odo pensieri

    trascinarsi pesantemente,

    epitaffi di poesie

    alla ricerca di un credo,

    eppure, eppure…

    lasciarsi pervadere 

    inconsciamente di momenti

    tratti da attimi infiniti

    dove tutto si crea,

    e nel nulla si perde,

    sogni bloccati

    dai portoni della realtà,

    chiusi in bottiglie di vetro

    le acque della vita,

    mentre il tempo ne segna il passo,

    si muove lentamente una mano

    su una tastiera,

    sempre più lenta nello scorrere,

    consumandosi nello spazio

    che ci circonda,

    china è la testa,

    lo sguardo basso,

    solo gli occhi hanno ancora la lucentezza

    mai persa, mentre sono ciechi

    al passare degli anni ,

    non vedendo che anche loro,

    si perdono in una miopia ,

    come il consumarsi di una macina

    giro dopo giro,

    stanchezza,

    tutto cede sotto il peso di anni,

    ed anche una penna stilografica finisce il suo inchiostro...

    e quelle parole scritte nero su bianco...

    smettono di donare pensieri

    con la mano del cuore…

     

     

     

                                             Amfortas

     

     

     

     

    Membra

     

     

     

    Membra annichilite dal  Tuo sguardo,

    vene impietrite da un amore perso.

    Attraverso un oblò osservo

    vaste pianure di ghiaccio,

    navi intrappolate, gomene legate ad un chissà,

    mentre un presente buca l’anima,

    sedie di legno di cui le tarme hanno reso

    fragili le gambe,

    passi rumorosi,

    calze di lana,

    niente in vista,

    orizzonti piatti,

    la senzazione solo,

    di non essere Solo,

    assieme alla solitudine

    di chi  non ti abbandona …

    la forza di emergere da sabbie mobili,

    che ormai  ti circondano ,

    protendi la mano,

    la mia nella tua... la luce !

     

     

                                  Amfortas

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ma tristesse

     

     

    Ma tristesse n'est pas externe,
    mais l'intérieur
    en quelque chose d'un temps qui a été
    Je Danna l'âme, 
    détruire l'intérieur,
    briser tout en conservant les moyens de défense que j'ai en moi,
    symbolisme des moments qui ont donné
    un bonheur dans ma lente décomposition
    comme une époque qui ne veut lieu
    mais de trouver le bonheur,
    dans ces moments de lentilles, comme une horloge
    maintenant que la décharge de ses batteries,
    ralentit la course heure de perdre en quelques minutes
    et le deuxième en quelques minutes ..
    et je…
    Fall to Pieces, sentiment encore la joie
    qui veut récupérer
    sans avoir la force,
    à trouver de la nourriture dans un sens ..

                                  Amfortas

     

     

     

     

     

    La mia tristezza , non  è esteriore ,

    ma interiore ,

    in qualcosa di un tempo che fù

    e mi danna l’anima ,

    sgretolandomi dentro ,

    spaccando ancora le tenere difese che ho in me ,

    simbologia di momenti che hanno dato

    in una felicità il mio lento decadimento

    come un epoca che no vuole risorgere

    ma trovando la felicità ,

    in questi attimi lenti , come un orologio

    che ormai scarico delle sue pile ,

    rallenta la corsa perdendo ore in minuti

    e secondi  in minuti ..

    ed IO …

    cado a pezzi , sentendo ancora la gioia

    che vuole recuperare

    senza avere la forza ,

    di trovare il cibo in un sentimento ..

     

                                 Amfortas

     

     

     

     

     

     

                                

     

    una musica un pensiero ( per Cristian )

     

     

     

    Un vecchio ferro a vapore

    stira un’ultima piega nascondendo

    in una camicia nuova la vita ,

    senzazioni, pensieri, che buffo,

    penso ancora di chiudere una porta,

    ma in quell’alito echeggia la mia voce,

    muta alle orecchie, che grida nel silenzio,

    spiegazioni incomprese del mio essere libero,

    profondità  che si nascondono in superfici,

    un habitat nascosto ai nostri occhi ma così vicino

    nelle menti

    percorsi quotidianamente,

    la mia ombra riposa sotto l’ombra di un Carpino

    là dove il seme ha dato la vita,

    ed ora troneggia su quella collina

    che tanto amo …

    quanto una donna che mi abbraccia nel suo

    dare, respirando odori che nell’olfatto

    hanno la fragranza di un'erba

    così satura e carica di chi sa comprendere

    il suo essere in una dimensione

    lontana dalla realtà,

    ed ancora in essa la vita,

    la vita stupenda che rivediamo

    toccandola nei sogni di una realtà vera...

     

     

                      Amfortas

     

     

     

     

    pensieri

     

    Sentieri racchiusi tra sassi enormi,

     

    la mulattiera sale, ..

     

    Passo dopo passo,

     

    con quei vecchi scarponi

     

    arrivo in vetta,

     

    sensazione di libertà in una cima,

     

    il vento mi accarezza il viso

     

    senza farsi prendere.

     

    La valle della vita, su pendii scoscesi

     

    i valichi lontani,

     

    animali che pascolano

     

    tra i miei peccati

     

    in cerca di assoluzione,

     

    guardo!

     

    mi siedo, la mente assorbe

     

    l’odore della libertà e della purezza.

     

    Rimbomba il pianoforte

     

    nella mia mente, dandomi l’armonia

     

    della bellezza, in un luogo dove ancora

     

    amo il silenzio, mentre una cerva

     

    si disseta ad una fonte

     

    La mia anima anela ai polsi

     

    di quelle acque...

     

    sorridendo come sempre la vita mi accompagna

     

    nella discesa oramai prossima...

     

    La bellezza dell’essere…

     

     

     

     

     

                             Amfortas  nei suoi pensieri

     

     

     

    senzazioni

     

     

    Nel silenzio, vivo senzazioni

    sento i pensieri nascere in me,

    ascolto il fluttuare del mare che si perde in onde

    che si infrangono su scogli solitari,

    quelle navi lontane per mete perse su una rotta,

    vele che si gonfiano al primo soffio di vento,

    in quelle profondità marine dove il freddo regna

    riscalda cuori che sanno amare,

    storie di Sirene e Dei, di uomini  e donne

    in quel mare dalle mille storie,

    di naviganti alla ricerca di tesori,

    e di altri rimasti  su un’isola nascosta,

    nel mio mondo vivo di sentimenti

    ancora in erba, di vecchie case

    che parlano nei muri rimasti,

    di cortili senza voce

    e di bambini adulti , che cercano là

    il loro, cosi eravamo un tempo 

    solitudine di una serata, guardando dalla finestra

    e sognando ad occhi aperti,

    la mia gioia di avere ancora ricordi innocenti

    verso una valle sempre più desolata

    da sentimenti frenati  per un nessun dove,

    ma dentro me l’amore continua a nutrirsi

    di piccole cose, sfamandolo per non farlo morire...

     

                       Amfortas

     

    AVVISO

     
    Msn vuole chiudere questo Blog .. aiutiamola
    potrebbe toccare a noi  domani ..grazie  
     

    CARI AMICI PER CHI NON CONOSCESSE SPERANZA VI RIPORTO QUI IL LINK

    DEL SUO SPACES INVITANDOVI A VISITARLO

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    couleur

     

     

     

     

    mes larmes automne
    à travers les joues d'une ride,
    tandis que dans l'ensemble du visage, elle laisse une trace
    indélébile
    comme une goutte de rosée sur une pétale de fleur
    dèsaltèrant  pour la première lumière de l'aube
    dans sa vie pleine de couleur ..

                            Amfortas

     

     

     

     

     

     

    Traduzione :

    le mie lacrime scendono
    attraverso le gote di una ruga ,
    mentre solcano il viso , ne lascia una traccia
    indelebile ,
    come una goccia di rugiada  su un petalo in fiore
    per dissetarlo alle prime luci dell'alba
    nella sua vita piena di colori ..

      

     

    pensiero

     

     

     

     

    Camminare lentamente

    su sabbie ,che bruciano  i riflessi

    di un’ombra ,

    profili non definiti, tra una lama di pensieri

    taglienti ,

    raggi solari tra le nebbie

    di nuvole bianche cariche di pioggia.

    Telefoni che squillano ormai spenti ,

    una penna  senza inchiostro,

    lettere non scritte ,mentre

    un sentimento, migra alla ricerca 

    di un corpo  lontano per  posarsi

    e vivere

    mutandosi  nel suo  amore.

     

                 Amfortas

     

     

     

     

     

    grido ...dell'anima

     

     

     

     

    In quelle volte che chiedi, perché??

    Eppure tu pensi che in te stesso 

    hai fatto di tutto per non farti raggiungere,

    ma qualcuno ti ha seguito,

    in una via di non ritorno, cercando  di aprire

    porte su porte, cancelli sbarrati da un tempo antico,

    dove tutto è  tutto arrugginito,

    le chiavi che non hanno più la forza,

    cedendo sotto a quella serratura

    inutilizzata dal tempo,

    mentire a se stessi, pensando che tutto è ancora

    pronto per una partenza,

    sapendo che non ne hai la forza, mentre

    ti spingono, nei bui vicoli,

    quelle barriere che non riesci ad infrangere,

    battendo più volte quel nudo capo contro una roccia,

    che provoca solo ferite insanabili,

    la certezza di arrendersi, senza armi contro il volere

    inarrestabile di una stagione che segna il tempo

    come un orologio senza lancette,

    una voce che non trova le parole,

    le braccia prive di forza,

    la delicatezza che ancora credi di dare, a chi ti chiede aiuto,

    ma ormai sei allo stremo, consumato dal dare,

    anche una piuma può  rompere il mio corpo ora

    se si posasse,

    la voglia era di stare  in un angolo ancora

    ma tutti chiedono, solo una parola, solo un gesto,

    la voglia di avere un appiglio ad una vita

    corrosa, alterata dal consumarsi dentro,

    e negli occhi guardare la luce, solo per un istante,

    per vedere la vita che si disseta a quella fonte,

    e restare poi, aridi, mentre ancora qualcuno grida,  ho sete!!

    Dio mio dammi forza sto cadendo,

    le mie gambe cedono,

    sotto il peso che sostengo silenziosamente,

    in quel silenzio che mi logora,

    ma sempre nel sorriso, che mai nego a chi me lo chiede,

    ma il mio corpo arido si svuota  e nulla di me rimane...

     

                                          Amfortas

     

     

     
    *