Profiel van Amfortasuna carezza nel ventoFoto'sWeblogLijstenMeer Extra Help

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    Lontano

     

     
     
    In queste piattaforme in mezzo al mare,
    dimenticate da ogni essere umano,
    là dove solo il mare mi circonda,
    alla ricerca di giacimenti
    nascosti,
    mentre la mente corre verso verdi spazi
    saziandosi dei mie ricordi,
    lontano dagli sguardi estranei,
    mi lascio indietro quei volti,
    quei visi che non hanno espressioni,
    quei corpi vuoti che non sanno
    dove vanno se non seguire le masse,
    inseguendo solo un filo,
    attaccandomi a speranze
    che possano riempire
    quegli spazi vuoti che lascia un ghiacciaio
    nel suo sciogliersi
    scoprendo i suoi intimi segreti
    e nel suo dolce freddo riscaldare
    ciò che mi appare
    guardando da una finestra ancora
    chiusa, congelata dal freddo estremo.
     
     
                                                                                         Amfortas
     
     
     
     
     
     

    Isfahan.. ti vorrò sempre bene

     

     

    Ho sentito le Tue lacrime stasera,

    in quel telefono che uso poco,

    ho percepito ciò che il Tuo Io aveva dentro,

    la dolcezza nel confidare a me,

    l’amore che hai dentro per quella persona

    che ami,

    Tua Madre

    Sentire quel cuore ferito,

    cercando il suo essere

    ora in Te,

    la mia anima accarezzava il sentimento

    che esprimevi,

    quel dolore che avevi dentro,

    ma era l’amore

    che Tu avevi per Lei e Lei per Te

    Ho sentito in Te, i suoi abbracci e baci,

    il suo donarsi verso la bimba di sempre,

    quella che per sempre rimani per Lei.

    la vita racchiusa nel calore del fuoco di parole

    che danno quel sentimento, pieno di vita

    ed in un dolce sorriso,

    ed alla fine,

    sentire la dolcezza che ti ha lasciato

    in quella carezza delicata, come una piuma

    ci passa accanto lasciando in noi

    un senso di gioia,

    un soffio che trasmette,

    sempre i sentimenti racchiusi nel Tuo cuore,

    così fragile e delicato..

     

                                  un amico.. che ti vuole bene tanto

     

                                                                      Amfortas

     

     

     

     

    Scheletri

     

     

     

    Un’armadio in fondo alla stanza,

    quell’anta rimasta aperta,

    e la rabbia esce vedendo quei vestiti di allora,

    mentre ciò erano rimane nascosto  nei loro profumi,

    serate di gala, tra i balli eleganti,

    mentre delle braccia avvolgevano quella stoffa,

    ed in quella sciarpa bianca,il calore di un sospiro,

    il rossetto rimasto su quel colletto,

    mentre piano piano  le cuciture di un amore

    si strappavano  lentamente,

    niente che potessi fare,

    le mie scelte davanti ad imposizioni,

    mentre i sentimenti cercavano

    una ragione per restare,

    la mia anima che mai ti lascia,

    il mio corpo che si allontana,

    tacite le mie parole,davanti alle Tue grida

    di non dimostrare, il mio silenzio davanti a tutti,

    quell’amore che a tutti volevi far vedere,

    mentre io lo avevo reso unico solo per Te ,

    in quelle scarpe nere, ho scelto un cammino

    tortuoso,

    ma le mie gambe tremavano nel volere restare,

    mentre cercavo,

    ancora l’ennesima ragione alle Tue urla,

    ma le spalle avevano preso il loro corso

    il cuore è rimasto ancora con Te,

    ma le mie membra vivono lontane,

    sofferenti ancora alle Tue frasi,

    che male mi hanno fatto,

    ma che sempre , come sempre trovo

    la ragione di perdonare..

     

                                                  Amfortas

     

    Ti Amo Padre

     

     

    Ho visto un’alba

    far morire una stella,

    nei miei due passi ho sentito

    un cuore in affanno,

    mentre un'onda si faceva sospingere

    da una carezza,

    ho visto tagliare un chicco di grano

    ma nel suo spegnersi

    già diventava farina di vita,

    sento ancora tutto quello che

    un padre ha insegnato ad un figlio,

    ed il mio mostrarsi cammina nel suo essere,

    è solo voglia di guardare attraverso i Tuoi occhi

    che porto nei miei ,

    la solitudine di vivere nella gente,

    mentre la gente vive sola,

    ho preso la Tua mano sempre con me,

    ma quando Tu me l’hai lasciata,

    sapevi che camminavo da solo,

    ma ancora oggi nelle mie paure,

    la cerco come la prima volta,

    nel Tuo tramonto hai voluto che

    che Io ritornassi a brillare dandomi

    quello spazio che tanto avevi voluto

    avessi, mentre ancora sento

    il calore del ceppo che finiva di ardere

    togliendo in me il freddo.

    Il Tuo amore di una vita che ha generato

    un amore di vita… la mia

     

     

                                         Amfortas

     

     

     

     

     

                                                 

    senti ma chiudi gli occhi

     

     

     

    Sono sceso fin dove l’uomo

    tocca le sue profondità,

    ho sentito  con mano ciò che si prova

    in un grande dolore.

    Vedere che solo un gesto donato

    quanto costa, essere ricevuto  li in basso.

    La dove un sorriso ti ravvivi la vita,

    ridonandolo senza  in cambio nulla,

    sentire che il tuo io risale la china,

    la senzazione di tranquillità che ti si pone in te

    in un cammino tortuoso,

    ma non essere solo,

    avendo trovato una poesia in un semplice gesto

    da chi poi se ne va, per la sua strada

    concedendoti un qualcosa di indescrivibile

    senza che esso se ne accorga…

     

     

                                       Amfortas

     

     

     
    *